7 gli indagati per la morte di Domenico, nasce fondazione
L’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico, deceduto dopo due mesi di agonia all’ospedale Monaldi di Napoli in seguito al trapianto con un cuore danneggiato, si allarga e gli indagati passano a 7. Nel registro, infatti, oltre ai sei camici bianchi già iscritti, compare anche una dirigente medico dell’ospedale. Allo stato, l’ipotesi di reato è omicidio colposo. La Procura inoltre ha chiesto al giudice di procedere con l’incidente probatorio, così da svolgere autopsia e accertamenti con periti nominati e in contraddittorio tra le parti. La decisione è attesa nei prossimi giorni.
La fondazione
Intanto la madre Patrizia, accompagnata dal legale Francesco Petruzzi, si è recata dal notaio Roberto Dante Cogliandro per far nascere la Fondazione Domenico Caliendo, così da evitare, spiega, forme di sciacallaggio sulla morte del figlio. (Interviste in video allegato).
E giustizia la chiedono anche le tante le persone accorse all’ospedale Monaldi per lasciare un fiore e un messaggio per il bambino, diventato in pochi giorni il figlio di tutti gli italiani.(Interviste in video allegato).
