Tappa conclusiva al Vomero in omaggio al padre del giallo Attilio Veraldi per il Tour del Giallo Città di Napoli, con l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato, lo scrittore Maurizio de Giovanni e il direttore artistico della rassegna Ciro Sabatino. Sostenuti e promossi dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive, i tour quest’anno hanno avuto un successo enorme.
«La grande folla di tutte le tappe del tour del Giallo, che hanno registrato un totale di 2.000 presenze, dimostra un’attenzione straordinaria e strepitosa a eventi che propongono la scoperta di luoghi e storie della nostra città poco conosciuti e di autori straordinari della nostra città non conosciuti come meritano. Ringrazio Ciro Sabatino per aver avuto l’idea e averla portata avanti con caparbietà per tre edizioni di successo; e Maurizio de Giovanni che sta prestando generosamente il suo genio e il suo talento al tour. Il prossimo anno il Tour del Giallo tornerà e ci impegneremo a farlo durare più a lungo per soddisfare più richieste». Così l’Assessora Teresa Armato.
Partito da Piazzetta Salazar e arrivato al Vomero, il Tour del Giallo Città di Napoli ha fatto tappa a Capodimonte, Calata dei Due Frati a Posillipo e Piazza Mercato.
«Veraldi è un cardine della storia del giallo italiano. Un padre nobile che noi napoletani abbiamo avuto la fortuna di avere e che non dobbiamo dimenticare. È giusto che una celebrazione del giallo avvenga nei posti di Attilio Veraldi; che l’Assessorato al Turismo sostenga iniziative come questa e che il Comune di Napoli si impegni, come sta avvenendo, a intitolare una strada a Verardi». Così Maurizio de Giovanni.
«Tutte le edizioni del Tour del Giallo sono andate bene ma questa è stata davvero straordinaria. Abbiamo registrato 2.000 presenze e altrettante sono state le richieste di partecipazione che, purtroppo, non abbiamo potuto accogliere. Ringrazio l’Assessora Armato per il suo sostegno e per la volontà di portare avanti questa rassegna che racconta storie e luoghi misteriosi di Napoli. È un modo originale e coinvolgente per scoprire una delle tante identità della città». Così Ciro Sabatino.
