Palazzo Dentice d’Accadia, riaffiorano due cassettonati rinascimentali
Erano lì, nascosti alla vista da secoli. Due antichi soffitti cassettonati rinascimentali, mai documentati prima, sono tornati alla luce durante i lavori di trasformazione di Palazzo Dentice d’Accadia, nel centro storico di Napoli. Una volta riscoperti, il progetto di recupero e di valorizzazione a cura di Antonio Forzati, titolare dell’Accadia Relais, situato al primo piano nobile, ha avuto il placet della Soprintendenza, che ha sottoposto a tutela l intero palazzo Dentice di Accadia. Un intervento che, insieme ai soffitti, ha permesso di restaurare anche decorazioni lignee dipinte e pitture murali seicentesche, oggi integrate negli ambienti della struttura ricettiva.
La storia della scoperta e della rinascita della dimora è stata raccontata in occasione di Open House Napoli, durante l’incontro “Accadia Relais. La voce del Genius Loci. Custodire la memoria, abitare la rinascita”: (Intervista nel video allegato).
A ripercorrere le fasi del progetto, insieme a Forzati, sono stati l’architetto Mirko Pancaldi, il professor Fabio Mangone, ordinario di Storia dell’Architettura alla Federico II e il direttore di Open House Napoli Stefano Fedele: (Interviste nel video allegato).
