Si chiude con una condanna il processo a carico di Antonino Colombo, detto Tony, accusato di aver voltato le spalle ai propri doveri familiari. Il cantante è stato ritenuto responsabile dal Tribunale di Catania per non aver versato il mantenimento dei tre figli minorenni e della ex moglie, Luana La Rosa, assistita dall’avvocato napoletano Luca Panico, arrivando ad accumulare in undici anni di separazione un debito record che supera i 100mila euro. “Nel corso degli anni di separazione – ha spiegato il legale – Colombo ha versato quanto voleva e quando voleva, in maniera piuttosto capricciosa, accumulando un debito complessivo superiore ai 100K”
La condanna e la pena sospesa
Il giudice ha inflitto all’artista una pena di un mese e dieci giorni di reclusione, insieme a una multa di 133 euro e al pagamento delle spese del processo. Colombo, comunque, non andrà in carcere: il magistrato ha infatti concesso la sospensione condizionale della pena.
Il conto da pagare alla ex moglie
Oltre alla condanna penale, il tribunale ha stabilito che il cantante dovrà risarcire i danni alla ex moglie. La cifra esatta di questo indennizzo verrà quantificata in una successiva causa civile, ma nel frattempo Colombo è stato obbligato a pagare subito 3.688 euro per coprire le spese legali sostenute dalla donna, a cui si aggiungeranno tasse e accessori di legge.
Chi è Tony Colombo
Tony Colombo è un noto cantautore neomelodico originario di Palermo che ha costruito gran parte del suo successo a Napoli.
Il suo nome è balzato al centro delle cronache nazionali nel marzo 2019 in occasione delle sue sfarzose nozze con Tina Rispoli, figlia di un pregiudicato nonché vedova del boss della camorra Gaetano Marino.
