HomeNewsLa ricetta del nuovo questore Lamparelli per la sicurezza: "Napoli, collaboriamo"

La ricetta del nuovo questore Lamparelli per la sicurezza: “Napoli, collaboriamo”

L’arte della diplomazia, il nuovo questore di Napoli, Fausto Lamparelli, la padroneggia senza problemi. Se n’è servito per detonare le “risposte” da dare ai tanti giornalisti intervenuti, nel palazzo della Questura alla sua conferenza di insediamento, soprattutto per chiedergli un commento su quanto sta emergendo dalle indagini sull’episodio avvenuto, a piazza Vanvitelli, dell’uomo aggredito per difendere la figlia da un branco di giovani, di cui facevano parte anche figli di poliziotti

Conferenza di insediamento per il nuovo questore, Fausto Lamparelli

L’arte della diplomazia, il nuovo questore di Napoli, Fausto Lamparelli, la padroneggia senza problemi. Se n’è servito per detonare  le “risposte” da dare ai tanti giornalisti intervenuti, nel palazzo della Questura alla sua conferenza di insediamento, soprattutto per chiedergli un commento su quanto sta emergendo dalle indagini sull’episodio avvenuto, a piazza Vanvitelli, dell’uomo aggredito per difendere la figlia da un branco di giovani, di cui facevano parte anche figli di poliziotti

Servono le zone rosse?

Altro argomento ostico per il ritorno a Napoli di Lamparelli, ex capo della Squadra Mobile dal 2014 al 2017, erano le tanto criticate zone rosse istituite negli ultimi mesi dalla Prefettura proprio per prevenire in determinati contesti urbani della città episodi di violenza e criminalità. Eppure, gli ultimi casi di criminalità soprattutto giovanile si sono verificati nelle zone rosse, come piazza Vanvitelli, tanto da sollevare polemiche della cittadinanza sulla loro effettiva utilità

Le tre priorità del nuovo questore

Uscito indenne dal tourbillon di domande di stampa e tv sugli argomenti caldi della settimana, il neo questore si è detto comunque pronto a collaborare con la cittadinanza per fronteggiare la loro scarsa percezione di sicurezza. “Denunciate – l’invito di Lamparelli ai napoletani – noi siamo qui per collaborare con voi. Dobbiamo occupare gli spazi vuoti e non lasciarli a chi commette reati”. Da qui, le sue tre priorità: “Controllo del territorio, gestione ordine pubblico e repressione quando nelle prime due si è andato oltre”. Il questore ha poi annunciato particolare attenzione alla prevenzione della violenza sulle donne, “un fenomeno che mi sta molto a cuore. Abbiamo diverse articolazioni sul territorio che se ne occupano ogni giorno – ha precisato.