lunedì, Marzo 16, 2026
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A Cimitile le Giornate Internazionali di Studio AIPIC 2026 dedicate a “Architettura e Ingegneria per il Patrimonio Immateriale”

A Cimitile le Giornate Internazionali di Studio AIPIC 2026 dedicate a “Architettura e Ingegneria per il Patrimonio Immateriale”

CIMITILE – Per due giorni il Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, uno degli esempi più affascinanti di arte paleocristiana in Italia, è diventato un centro internazionale di confronto tra studiosi, ricercatori e istituzioni accademiche. Qui si sono svolte le Giornate Internazionali di Studio AIPIC 2026, dedicate al tema “Architettura e Ingegneria per il Patrimonio Immateriale”.

L’evento è stato promosso dalla Fondazione Premio Cimitile, presieduta da Felice Napolitano, e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, in stretta sinergia con Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Diocesi di Nola e Prepositura San Felice in Pincis di Cimitile, riunendo esperti e studiosi provenienti da tutto il mondo per riflettere sul rapporto tra architettura, ingegneria e memoria dei luoghi.

Un ruolo centrale nell’organizzazione scientifica dell’evento è stato svolto dal Comitato Scientifico di AIPIC, presieduto dalla professoressa Marina Fumo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con il coordinamento dell’ingegnere architetto Giuseppe Trinchese, dello stesso ateneo, che hanno guidato il lavoro di selezione e coordinamento dei contributi presentati durante le giornate di studio. La linea programmatica di questa edizione si muove lungo il solco di un Nuovo Umanesimo. Attraverso quattro sessioni tematiche con oltre 50 relazioni, una sessione poster e due tavole rotonde dedicate al legame tra Patrimoni Culturali e Turismo, il convegno guarda al passato per progettare un futuro sostenibile.

IL VALORE STORICO DEI LUOGHI

Al centro del dibattito il valore dei siti storici come luoghi di dialogo tra ricerca e territorio.
Le sessioni scientifiche hanno approfondito il rapporto tra spazio costruito e patrimonio immateriale, con particolare attenzione al culto di San Felice e alla stratificazione di memorie che caratterizza il complesso basilicale di Cimitile, temi sui quali è intervenuta anche la soprintendente ABAP per l’Area Metropolitana di Napoli Paola Ricciardi, portando la presenza delle istituzioni preposte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico e architettonico del territorio.

IL TURISMO CULTURALE E RELIGIOSO

Spazio infine al tema del turismo culturale e religioso, con una tavola rotonda dedicata alle strategie di valorizzazione del territorio, che ha visto la partecipazione di Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania, di esperti di cammini culturali e dei sindaci di Nola, Andrea Ruggiero, di Cimitile, Filomena Balletta e di Avella, Vincenzo Biancardi. La due giorni internazionale di studi si è conclusa con la presentazione delle linee editoriali per la pubblicazione degli atti e con la premiazione dei migliori contributi e poster scientifici, valorizzando il lavoro dei giovani ricercatori e delineando le prospettive future del progetto AIPIC.