PESCARA – Due persone sono state fermate a Montesilvano, in provincia di Pescara, per l’aggressione avvenuta il 3 gennaio scorso nei quartieri Spagnoli di Napoli, nei confronti del fratello e del padre dell’allenatore del Cagliari, Gianluca e Andrea Pisacane. I due erano stati presi di mira in una sorta di spedizione punitiva compiuta da tre persone. Sulla vicenda indaga la polizia.
I due indagati, che hanno piccoli precedenti e non appartengono ad ambienti malavitosi, sarebbero entrati in azione dopo una lite scoppiata tra una dipendente di Gianluca Pisacane e una ragazza. Il fratello di mister Pisacane sarebbe intervenuto per difendere la sua dipendente, allontanando la ragazza e le sue amiche che poi potrebbero avere chiesto l’intervento dei due fermati per vendicare l’affronto subito. I due, uno dei quali armato, si sono presentati dinnanzi a Gianluca Pisacane e a suo padre dopo la chiusura del locale: ne è nata una discussione culminata con gli spari. Tutto però è stato documento dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza che hanno consentito agli investigatori della Squadra Mobile e del commissariato Montecalvario di identificare gli aggressori, successivamente rintracciati in provincia di Pescara, a casa di parenti, dove si erano recati per sfuggire alle forze dell’ordine.
