Allarme meningite, restano i 4 casi ma aumentano persone monitorate
Circa un centinaio di persone sono state e sono sottoposte a sorveglianza sanitaria a Napoli dopo i casi di meningite batterica nel quartiere Chiaia, che hanno costretto tre ragazzi in ospedale, di cui uno in gravi condizioni. L’ASL del capoluogo campano ha messo sotto controllo medico i contatti delle persone risultate positive, e il numero dei monitorati è in crescita. Questo perché uno dei pazienti, dopo aver completato la profilassi di dieci giorni, avrebbe ripreso le normali attività e solo successivamente avrebbe manifestato sintomi, aumentando così il numero dei contatti da seguire. Si tratta di sorveglianza sanitaria, senza provvedimenti di isolamento. Così la direttrice sanitaria asl Napoli 1 centro, Maria Corvino. (Intervista in video allegato).
I casi segnalati sono quattro in totale. Da un lato, i tre giovani tra i 22 e i 25 anni ricoverati all’ospedale Cotugno, dall’altro un alunno dell’istituto comprensivo Angiulli, nella Sanità. Situazioni riconducibili a contesti diversi: un gruppo di tre persone che si conoscevano e frequentavano le stesse zone e un ulteriore caso che non risulterebbe legato alll’altro. Tra le ipotesi anche quella della presenza di un portatore sano. Così Alessandro Perrella, direttore Unità Malattie Infettive Cotugno. (Intervista in video allegato).
Sul fronte scolastico, il Comune di Napoli ha deciso di chiudere la scuola Angiulli per consentire una disinfezione e sanificazione straordinaria.
