Alta tensione nell’area vesuviana, il prefetto presiede comitato ordine e sicurezza
Alta tensione nell’area vesuviana, delitti in aumento in 6 comuni, agenti in arrivo e confermate le “zone rosse”. È quanto emerso a Palazzo Mediceo di Ottaviano, al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari dopo i recenti episodi di criminalità che hanno interessato il territorio.
Sul fronte del contrasto alle infiltrazioni nell’economia legale, palazzo di governo segnala l’adozione, negli ultimi due anni, di 65 provvedimenti interdettivi antimafia nei confronti di imprese con sede nei comuni interessati, in prevalenza nei settori delle onoranze funebri, delle costruzioni e del commercio. Per il controllo del territorio è stato fatto il punto sulla videosorveglianza: nel comprensorio sono stati installati 1.507 dispositivi tra telecamere e lettori targhe, collocati sia nelle aree urbane sia in quelle periferiche o maggiormente interessate da fenomeni di criminalità. (intervista in video allegato).
