Ambulatorio Emergency a Ponticelli: bilancio di 10 anni di attività
Quasi 12mila persone prese in carico dal 2015 e più di 75mila prestazioni tra assistenza medica, infermieristica e socio-sanitaria: l’ambulatorio di EMERGENCY nel quartiere Ponticelli di Napoli spegne 10 candeline e presenta il bilancio delle attività.
In un contesto di periferia segnato da fragilità sociali e da una carenza di servizi sanitari di prossimità, la struttura è diventata nel tempo un punto di riferimento per molti residenti e un presidio fondamentale di accesso alle cure, a cui sempre più napoletani rinunciano. Tra gli utenti, il 23% è composto da cittadini italiani, spesso persone isolate, senza una rete familiare.
Un modello di assistenza che integra medicina generale e pediatrica, mediazione linguistico-culturale, supporto psicologico e orientamento sociale. Un esempio secondo il coordinatore dei progetti di Emergency in Campania Sergio Serraino, che ha invitato nella struttura il presidente della regione Campania, Roberto Fico il quale ha mantenuto per se la delega alla sanità. (Intervista nel video allegato).
Dal 2015 a oggi, il 42% delle prestazioni è di natura clinica, il 34% riguarda la mediazione culturale e il 21% attività infermieristiche. Nel 2025 circa 200 persone si sono rivolte allo sportello sociale, soprattutto per bisogni amministrativi come il permesso di soggiorno e per l’orientamento ai servizi del territorio.
Così Crescenzo Caiazza, infermiere della struttura: (Intervista nel video allegato).
