E’ una storia che parla di immigrazione ed emergenza abitativa quella denunciata davanti alla Questura di Napoli dagli attivisti di Potere al popolo, movimento rifugiati e campagna resta abitante. Due immigrati senza fissa dimora, che avevano trovato rifugio nella chiesa occupata di Sant’Antonio a Tarsia, sono stati portati via dalle forze dell’ordine e trasferiti al centro di prima accoglienza di Brindisi. L’intervento di Questura e carabinieri su impulso della procura era motiva dato un’indagine per furti per cui è indagato l’imprenditore proprietario dell’immobile. I due senza tetto ne hanno fatto le spese, denunciano le attiviste Mariema Faye e Chiara Capretti