Bagnoli, gli attivisti di Friday for Future: «Vogliamo i dati ambientali»
Prima il corteo lungo le strade di Bagnoli, poi, all’altezza della Porta del Parco, il blocco stradale. Tornano a mobilitarsi gli attivisti napoletani, che in occasione dello sciopero globale per il clima, il “Friday for Future” hanno scelto il quartiere della periferia occidentale per protestare contro i lavori in corso nell’area dell’ex Italsider. Una decisione non casuale, in un territorio che attende da decenni il completamento della bonifica e dove i cantieri per l’America’s Cup hanno riacceso le tensioni. Davanti alla sede del commissariato di governo, i manifestanti hanno quindi chiesto di poter accedere ai dati sulla qualità dell’aria, dei terreni e del mare, per fare chiarezza sui possibili rischi ambientali. (Interviste in video allegato)
A sostenere la mobilitazione, nei giorni scorsi, anche Greta Thunberg, che durante la sua visita a Napoli per il Marea Village aveva lanciato un appello per chiedere una Bagnoli sana e sostenibile. E mentre i comitati continuano a chiedere garanzie sul futuro del quartiere, lunedì proprio nelle acque di Bagnoli è previsto il varo del primo catamarano AC75 dell’America’s Cup.
