Buche e voragini: Napoli città groviera
Da Est a Ovest Napoli è una città groviera. Dopo le piogge dei giorni scrosi, sono centinaia le buche che si sono aperte lungo le principali arterie cittadine. Da Fuorigrotta a Poggioreale è diventato sempre più difficile per automobilisti, centauri e autisti dei mezzi pubblici muoversi evitando di farsi del male o rompere gomme e sospensioni dei propri mezzi. Ecco come si presenta via Tasso interessata da grosse fenditure nell’asfalto che hanno generato non poche cadute di motociclisti e ciclisti. Stesse scene in via Acton oramai da mesi strada killer napoletana. Grosse buche nell’area orientale della città che diventano voragini col passaggio dei mezzi pesanti che vanno verso l’area doganale del porto.
Il problema principale è la manutenzione sempre più spesso approssimativa e realizzata non a norma spesso con asfalto a freddo che al primo acquazzone vola via sgretolandosi. Serve ripensare la viabilità stradale considerando anche il numero sempre crescente degli incidenti stradali non sempre causati da tamponamenti o imprudenza. In provincia di Napoli nel 2025 secondo i dati istat ci sono0 stati 5.809 incidenti che hanno causato 142 morti e 8.367 feriti. La media è di 2,62 incidenti ogni 1000 auto circolanti.
