sabato, Aprile 4, 2026
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Cadavere di una donna carbonizzato in casa nel Napoletano

A far scattare l’allarme, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato il marito della vittima

Cadavere di una donna carbonizzato in casa nel Napoletano

La pista più accreditata secondo gli inquirenti è quella dell’incidente domestico. Sarebbe questo il motivo che ha portato alla morte di Teresa Tiano, 65 anni, il cui corpo è stato ritrovato carbonizzato nella sua villetta di via delle Colmate a Pozzuoli. L’allarme è stato dato sabato pomeriggio, poco dopo le 15, dal marito, che ha allertato il 113 e i vigili del fuoco.
Forse indossava qualche indumento acrilico cha ha rapidamente ha preso fuoco e le fiamme l’hanno avvolta in pochi minuti. Una sigaretta o si è avvicinata ad una fiamma libera accesa in casa. Al momento l’esatta dinamica del grave incidente è ancora in fase di ricostruzione. Quando però sul posto sono giunti i soccorritori non c’è stato nulla da fare: ustioni gravissime che non hanno dato scampo alla donna.
Ad allertare il marito la colonna di fumo che si è levata dalla villetta. L’uomo, che dopo aver pranzato si era spostato in giardino per curare le sue piante, precipitosamente è rientrato in casa. Si è ritrovato dinanzi ad una scena agghiacciante ed ha allertato i soccorsi. Gli agenti del commissariato di polizia di Pozzuoli, diretti dal vicequestore Raffaele Esposito, con i vigili del fuoco hanno fatti i primi rilievi e ascoltato la testimonianza dell’uomo. Subito dopo l’area è stata messa in sicurezza. Dinanzi alla villetta si sono fermate alcune persone. Chi conosceva la vittima la descrive come una persona molto riservata, con poche frequentazioni.