Campania, due operai morti in 48 ore nel Salernitano
Cinque vittime negli ultimi due mesi, tre nel mese di febbraio e due di queste solo nelle ultime 48 ore. Si aggrava il bilancio delle morti sul lavoro in Campania. Salerno la provincia dove si sono verificati gli ultimi tragici episodi che hanno visto 5 vittime del lavoro in altrettanti cantieri, tra i 24 e i 61 anni le età delle vittime. Il 49enne Vincenzo Romano, originario di Vibonati, separato con figli, è l’ultimo morto sul lavoro in ordine di tempo. La tragedia è avvenuta ieri mattina in un cantiere sui Monti Alburni, nel comune di Sicignano. L’uomo stato colpito da una lastra di metallo.
Il pesante oggetto lo ha colpito sul collo in maniera fatale. L’uomo è stato soccorso dai colleghi. Sul posto sono giunti dopo poco i sanitari del 118, ma Romano è deceduto poco prima dell’arrivo all’ospedale di Eboli. La sua salma è stata posta sotto sequestro dalla magistratura.
Solo 24 ore prima, era stata la comunità di Montecorvino Rovella, zona monti Picentini, a piangere la tragica scomparsa di un altro operaio, Ciro Di Martino. L’uomo, 49 anni, era come tutti i giorni al lavoro in un ovattificio di Bellizzi, comune poco distante dal suo domicilio, quando è stato schiacciato da una pressa. Inutili i protocolli di sicurezza, tuonano i sindacati. Giuseppe Marchesano, segretario provinciale della Filca Cisl. (Intervista in video allegato).
