mercoledì, Marzo 18, 2026
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Canile lager scoperto a Villaricca: i cuccioli di “barboncini toy” venduti su TikTok a 1200 euro

L'allevamento abusivo scoperto dai carabinieri sul solaio di un palazzo. I cani vivevano ammassati tra i liquami. Ora sono affidati alle cure dell'ASL. Denunciato "imprenditore" dei social

Sembravano pupazzetti, dei pelouche in vetrina; invece erano cani veri ed erano costretti a vivere in un inferno di sporcizia. I carabinieri, insieme ai veterinari dell’ASL, hanno fatto irruzione in un canile lager situato in una posizione quantomeno insolita: il solaio di un condominio a Villaricca.
Quello che hanno trovato è un allevamento abusivo di barboncini toy, una varietà di piccolissima taglia molto richiesta oggigiorno. Non era però una struttura improvvisata; ma un vero e proprio complesso in muratura. Sul terrazzo dell’edificio era stato realizzato un dedalo di gabbie recintate, alcune delle quali dotate persino di lampade riscaldanti per i cuccioli neonati. Il tutto, ovviamente, senza alcuna autorizzazione.
La scoperta più inquietante riguarda però le condizioni igieniche. I 26 cagnolini vivevano in ambienti promiscui e ristretti, immersi nei loro stessi liquami e negli escrementi. Un contesto malsano e degradato, nascosto agli occhi dei potenziali acquirenti attratti dalle sirene di TikTok. Era infatti sui suoi profili social che l’uomo – considerato il titolare dell’attività – pubblicizzava la vendita dei cuccioli con video accattivanti, abbinando ai musetti dei barboncini il prezzo. Cifre importanti, tra i 1000 e i 1200 euro a cucciolo, in linea con la domanda per questa razza oggi tanto di moda.
L’allevamento è stato sequestrato e l’allevatore denunciato. I 26 barboncini toy sono ora sotto sequestro e saranno affidati alle cure dell’ASL, in attesa di trovare una nuova e più dignitosa sistemazione.

L’uomo denunciato risulta essere fratello di una 35enne denunciata lo scorso 25 luglio per chirurgia estetica abusiva. Anche lei pubblicizzava la propria attività su TikTok.