Castel Volturno, rifiuti interrati sotto campo da golf: ruspe in azione
Operazioni di scavo a caccia di rifiuti interrati sono in corso a Castel Volturno (Caserta) nei terreni dove sorgono alcuni campi da golf; l’intervento, che va avanti già da qualche settimana e che già ha consentito di portare alla luce rifiuti in ferro, è gestito sul campo dai carabinieri e coordinato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Le operazioni sono state avviate dopo che è emersa nella carte dell’inchiesta sulla clinica Pineta Grande di Castel Volturno – indagine che ha dato vita ad un processo tuttora in corso – un’intercettazione, data aprile 2018, in cui un indagato, parlando in auto con un altro soggetto coinvolto nell’inchiesta, si vantava di poter condizionare il Comune di Castel Volturno avvicinando funzionari compiacenti; e per avvalorare questa affermazione, ricordava quando nel 1990 era riuscito sovvertire un procedimento penale relativo proprio all’interramento di rifiuti mentre erano in corso i lavori di realizzazione dei campi da golf a carico dell’imprenditore Cristoforo Coppola, costruttore delle note torri abbattute e dell’intero Villaggio Coppola, ritenuto del tutto abusivo dagli inquirenti.
L’indagato ricordava di aver pagato una tangente di un milioni e mezzo di lire all’allora Comandante della Guardia Costiera di Castel Volturno dopo che erano già stati fatti degli scavi ed erano emersi rifiuti speciali, poi fatti sparire. Partendo da questa intercettazione, le ruspe sono dunque tornate al campo da golf costruito dai Coppola per constatare la situazione ambientale e verificare l’effettivo interramento di rifiuti.
