Scattano da lunedì prossimo le nuove misure per contrastare il traffico a Napoli. Dal 19 ottobre entrerà infatti in vigore lo stop per migliaia di veicoli inquinanti compresi i diesel Euro 5.
L’amministrazione comunale ha riattivato le restrizioni alla circolazione per abbattere lo smog, lasciando in vigore i divieti fino al 31 marzo del prossimo anno.
La misura colpisce in modo diretto le automobili e i mezzi commerciali a benzina Euro 0 ed Euro 1, le motorizzazioni diesel fino alla classe Euro 5 inclusa, oltre a ciclomotori e motocicli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2.
Palazzo San Giacomo ha confermato la stangata ambientale sulla base dei rilievi dell’Arpac, le cui centraline territoriali segnalano il continuo sforamento dei tetti giornalieri di polveri sottili PM10 e preoccupanti picchi di biossido di azoto.
Il piano antismog garantisce comunque la continuità del traffico sulle tratte strategiche. Restano infatti escluse dai blocchi la rete autostradale, le bretelle di raccordo Napoli-Roma e Napoli-Salerno e alcune principali arterie di scorrimento. Il dispositivo creerà sicuramente tanti disagi per i pendolari che dalla provincia partenopea si riversano quotidianamente nel capoluogo. La norma prevede inoltre precise deroghe per le ambulanze, i mezzi d’emergenza e delle forze dell’ordine, i trasporti pubblici, i taxi e le vetture munite di contrassegno per il trasporto di persone con disabilità.
