Decreto sicurezza, per avvocati napoletani: “Spot governo”
Si tratta di una misura spot e con possibili profili di incostituzionalità. Ne è convinto il segretario della camera penale di Napoli, l’avvocato Maurizio Capozzo, che ha definito il pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri, il settimo del governo Meloni, come una norma propagandistica.
Tanti i punti che hanno scatenato polemiche nel Paese. Dal fermo preventivo, la possibilità in specifici servizi di ordine pubblico di trattenere fino a 12 ore soggetti ritenuti pericolosi, previo avviso al Pm, al cosiddetto scudo penale, ma un passaggio particolarmente problematico, secondo Capozzo, è quello relativo alle zone rosse, aree istituite dal prefetto dove possono può scattare l’allontanamento di persone con denunce negli ultimi 5 anni per reati contro persona o patrimonio, droga o armi. Denunce appunto e non condanne. (Intervista in video allegato).
Sul tema sono intervenuti a margine dell’iniziativa Toghe e Medaglie, che si è svolta al Castel Capuano di Napoli, anche il presidente dell’ordine degli avvocati, Carmine Foreste e la presidente della corte di Appello del Capoluogo Campano, Maria Rosaria Covelli. (Interviste in video allegato)
Ai lavori ha preso parte anche il presidente del consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, che si è soffermato invece sul referendum costituzionale. (Intervista in video allegato)
