Direttiva Ue case green, Fdi: “E’ una patrimoniale camuffata”
“Una patrimoniale camuffata che va a ledere i diritti dei proprietari”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti annuncia la presentazione di una risoluzione in Parlamento per chiedere al governo di intervenire.
L’obiettivo è scongiurare l’approvazione della Direttiva Ue sull’efficientamento energetico che danneggerebbe milioni di proprietari di abitazioni.
IMMOBILI RESIDENZIALI IN CLASSE 3 DAL 2030
L’ultima bozza all’esame del Parlamento europeo della Direttiva Ue prevede che entro il 1° gennaio 2030 tutti gli immobili residenziali dovranno rientrare nella classe energetica E.
Poi, dopo tre anni, il passaggio obbligatorio alla classe D.
Al centro del dibattito e dell’alzata di scudi della maggioranza governativa, la possibile limitazione alla vendita o all’affitto delle case per chi non rispetta i parametri della Direttiva Ue sull’efficientamento energetico.
PREVISTO A MARZO IL VOTO FINALE A STRASBURGO
Il prossimo 24 gennaio il testo andrà in aula a Bruxelles all’interno della commissione Energia del Parlamento europeo.
Il 13 marzo è previsto il voto nel corso dell’Assemblea plenaria di Strasburgo.
Franz Timmermans, vicepresidente della Commissione Ue ha rivolto un’assicurazione all’Italia:” Nessun burocrate di Bruxelles confischerà la vostra casa se non ristrutturata”.
Dagli interventi previsti per l’adeguamento alle norme sul risparmio energetico sono escluse le case vacanza, i palazzi storici ufficialmente protetti, le chiese e gli altri edifici di culto”.