Avrebbero modificato la cartella clinica di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e mezzo deceduto dopo il trapianto di cuore danneggiato all’ospedale Monaldi di Napoli. La procura di Napoli contesta anche il reato di falso a due dei sette medici del nosocomio, già indagati. Si tratta del cardiochirurgo Guido Oppido, che ha eseguito il trapianto, e della seconda operatrice Emma Bergonzoni: per entrambi è stata chiesta al Gip una misura interdittiva. L’ipotesi degli inquirenti è che siano stati modificati gli orari di arrivo del cuore da Bolzano a Napoli. Ai due medici viene già contestato il reato di omicidio colposo in concorso (fonte Ansa)
