mercoledì, Maggio 29, 2024
HomeCronacaDon Patriciello durante la messa a Caivano: "Pronto a perdonare De Luca"

Don Patriciello durante la messa a Caivano: “Pronto a perdonare De Luca”

Chiesa gremita di fedeli per testimoniare la vicinanza al parroco

CAIVANO – Una folla di fedeli ha atteso don Maurizio Patriciello, il parroco del Parco Verde di Caivano, prima che officiasse la consueta messa della domenica. Un appuntamento preceduto dalla polemica sulle dichiarazioni del presidente della Regione, De Luca, che lo aveva deriso durante la sua diretta sociale del venerdì. Affianco al parroco si è schierato il Governo, a partire dalla Premier, Giorgia Meloni. Sono state tantissime le reazioni a favore del presule, ma la testimonianza concreta dei fedeli appare un segno ancor più significativo.

LA MESSA PER LE CRESIME

E’ stata una domenica molto particolare per la comunità del Parco Verde. Quaranta giovani del quartiere hanno ricevuto il sacramento della cresima dal vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo. Ma, nonostante il clima di grande partecipazione religiosa, a tenere banco è la polemica istituzionale. Don Maurizio si è sentito aggredito, addirittura oggetto di bullismo verbale.

L’INTERVENTO DI ELLY SHLEIN

Sul tema è intervenuta anche la segretaria del Pd, Elly Shlein, che dal salone del libro di Torino ha commentato: “Abbiamo sempre detto, io ho sempre detto, che il nostro linguaggio non prevede alcun tipo di vituperio o dileggio, non ci appartiene. Noi invece ringraziamo il forte contributo al contrasto alle mafie che tutti i nostri amministratori e amministratrici, militanti stanno dando tutti i giorni”. Una stoccata a De Luca, che ormai appare un copro estraneo in un partito costretto a inseguire le sue esternazioni non senza imbarazzi.

IL PERDONO PER DE LUCA

Eppure don Maurizio, da sacerdote, chiarisce: “Sono un prete. Credo nel perdono e nell’accoglienza. Accoglierei De Luca come un fratello. Ma purtroppo non ho il suo numero, altrimenti lo avrei già invitato di persona e spero di poterlo fare presto”.
Skip to content