Epatite A, 51 ricoverati e 9 in pronto soccorso al Cotugno di Napoli
Non si può parlare di epidemia, dicono dall’ospedale Cotugno di Napoli, eppure l’aumento dei casi di epatite A ha spinto istituzioni e strutture sanitarie a rafforzare controlli e prevenzione. I casi confermati in Campania continuano a crescere, mentre al nosocomio specializzato in malattie infettive, ci sono 51 ricoverati e nove pazienti in attesa al pronto soccorso. I camici bianchi spiegano che i numeri sono superiori alla norma stagionale, anche se i quadri clinici non destano al momento particolare preoccupazione.
Principali indiziati restano i frutti di mare crudi che molti dei pazienti avrebbero confermato di aver mangiato. Da qui le nuove misure: a Napoli è scattato il divieto di consumo nei locali pubblici, seguito da provvedimenti analoghi anche in altre centri campani, tra cui Avellino, Bacoli e Casoria. La Regione ha rafforzato controlli, sorveglianza e prevenzione vaccinale. E proprio sull’importanza dei vaccini è intervenuto Raffaele Di Sarno, responsabile del pronto soccorso infettivologico dell’ospedale Cotugno. (intervista in video allegato)
