Ex mensa ferroviaria Napoli, protesta per dire “No” alla chiusura
Quindici posti di lavoro a rischio a causa della chiusura fissata per il primo marzo: È questo il motivo del presidio che si è svolto alla ex mensa ferroviaria della stazione di Napoli Centrale, nel piazzale del parcheggio dei bus, in corso Arnaldo Lucci.
Una decisione quella di Ferservizi, società del Gruppo Ferrovie dello stato, e della rete ferroviaria italiana di far cessare il servizio, contestata dai sindacati. Si tratta, spiega Angelo Lustro, segretario della filt CGIL Campania, di un punto di riferimento non solo per il personale, ma anche per studenti, lavoratori, cittadini e turisti, grazie a pasti caldi e prezzi calmierati, attivo da oltre 60 anni: (Intervista nel video allegato).
I sindacati chiedono un intervento delle istituzioni e due garanzie: continuità occupazionale per tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti e mantenimento del servizio mensa come presidio di welfare sociale e collettivo. Così Roberto De Sanctis, cuoco della struttura: (Intervista nel video allegato).
