Un vasto, serrato e coordinato controllo del territorio è stato eseguito dai carabinieri a Casal di Principe sin dalle prime ore di questa mattina. L’operazione, mirata al monitoraggio di soggetti sottoposti a misure restrittive, alla verifica dei possessori di armi e alla prevenzione dei reati in generale, ha portato a un bilancio di 7 denunce e numerosi sequestri.
A Casal di Principe, un 20enne è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Il giovane è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico. Sempre nello stesso comune, un altro ragazzo di 20 anni è stato deferito per aver violato il Daspo urbano: nonostante il divieto, è stato trovato in un’area dalla quale non poteva accedere.
Un 32enne di Casapesenna è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’uomo, alla guida di una Smart, è risultato positivo ai test. Un 24enne di Casal di Principe, invece, è stato segnalato per guida senza patente (mai conseguita) mentre era al volante di una Peugeot 308.
Diversi poi i provvedimenti adottati nei confronti di altrettanti soggetti. A Villa Literno, un 33enne è stato denunciato in stato di libertà perché sorpreso alla guida di un ciclomotore Aprilia Scarabeo con telaio illeggibile. Nello stesso comune, un 32enne è finito nei guai per ricettazione e riciclaggio: fermato mentre guidava un Piaggio Sfera, è emerso che il mezzo aveva il telaio alterato.
Parallelamente, sempre i carabinieri, con il supporto delle guardie della LIPU, hanno svolto un servizio mirato alla prevenzione del bracconaggio. Nel corso dell’attività è stato denunciato un 40enne di Casandrino. L’uomo è stato sorpreso a cacciare in periodo di silenzio venatorio, utilizzando richiami elettroacustici vietati. Oltre ai dispositivi illegali, gli sono state sequestrate anche le armi e il munizionamento che aveva con sé.
Nel complesso, i militari hanno controllato 39 veicoli e 58 persone. Sul fronte della circolazione stradale, sono stati elevati 23 verbali per violazioni del Codice della Strada. Tre i veicoli finiti sotto sequestro amministrativo, mentre due ciclomotori sono stati sottoposti a sequestro penale.
