Incendio Sannazaro, parlano i “custodi” del teatro
Hanno gli occhi gonfi di lacrime Lara Sansone e Sasà Vanorio, gestori del Sannazaro. Sono in Prefettura a Napoli dopo il sopralluogo del ministro della Cultura Alessandro Giuli al teatro di via Chiaia distrutto dal rogo di martedì scorso. Sui loro volti lo choc di un luogo simbolo andato in fumo, e l’urgenza di capire come ripartire. il nodo ruota attorno al come far entrare risorse pubbliche in un teatro privato. Serve una convenzione.
Al tavolo, oltre al Ministero e al Comune, anche la Regione. annunciato un primo stanziamento da un milione di euro. Intanto si prova a non spegnere la stagione: il dicastero ha garantito la continuità dei contributi alla programmazione e il Comune ha offerto i locali del Teatro Mediterraneo.
L’obiettivo, per i gestori però è solo uno: restituire il Sannazaro alla città.
Sul fronte delle cause, proseguono gli accertamenti con i rilievi della polizia scientifica e con l’acquisizione della documentazione.
