Un centinaio di persone hanno partecipato al flash mob promosso dal Movimento 5 Stelle davanti al palazzo della Regione Campania, a Napoli, per chiedere le dimissioni del governatore Vincenzo De Luca.

Il secondogenito del presidente della giunta regionale, Roberto De Luca, è coinvolto nell’inchiesta della procura di Napoli su un giro di tangenti ai politici per lo smaltimento illecito dei rifiuti.

Con smartphone e tablet, tutti si sono collegati a uno dei video dell’inchiesta di Fanpage “Bloody Money”.

Un sistema “marcio”, per gli attivisti del movimento, riuniti a Santa Lucia, che puntano il dito anche contro De Luca padre.