Incidenti sul lavoro: un morto nel casertano, un ferito grave a Napoli
Stava effettuando dei lavori alla rete fognaria quando ha perso l’equilibrio ed è caduto in un fossato battendo la testa. È deceduto dopo la corsa in ospedale. Ennesima morte bianca in Campania questa volta a Rocca d’Evandro, nel Casertano. A perdere la vita un uomo di 54 anni. Ma sono giornate difficili sul versante della sicurezza sul lavoro nella nostra regione.
Un altro incidente in un cantiere si è verificato a Napoli, questa volta in via Fermariello civico 17, quartiere Fuorigrotta. Qui un operaio di 37 anni è precipitato mentre era impegnato in un intervento di ristrutturazione sulla facciata di un edificio.
Il lavoratore è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Cardarelli ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri giunti sul posto, l’uomo era regolarmente assunto, ma non indossava i dispositivi di sicurezza.
Un episodio che arriva a poche da settimane dalla tragedia del Rione Alto, sempre a Napoli, dove tre operai hanno perso la vita a causa del cedimento del pilastro del montacarichi. Anche lì si lavorava su una facciata, una caduta nel vuoto, per 20 metri, e gli operai che non indossavano i dispositivi di sicurezza.
Ma la lista degli incidenti sul lavoro in Campania è lunga. Due giorni dopo i fatti del Vomero un’altra disgrazia sfiorata, questa volta a Pompei. In viale Unità d’Italia, nei pressi di un supermercato, un 35enne e un 43enne, dipendenti di una ditta di telecomunicazioni, sono precipitati nel vuoto durante un intervento su un impianto telefonico e sono sopravvissuti per miracolo.
Insomma in Campania sul posto di lavoro si rischia la vita. Ad intervenire sul tema il segretario della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, che ha commentato le parole del procuratore Antonio Ricci, a capo della task force sui reati colposi sulla sicurezza sul lavoro. (video)