Lascia il teatro San Carlo di Napoli che ha diretto per cinque anni, quale occasione migliore per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Non le ha mandate certo a dire Stefan Lissner che, nel suo discorso di saluti alla città in cui ha diretto il tempio della lirica per un lustro, ha messo la politica nel mirino. Troppe le ingerenze nella gestione dei teatri, troppi gli scontri tra comune di Napoli e Regione Campania che hanno ostacolato i lavori di chi ha ruoli e competenze per gestire un presidio come il Massimo.
LA PROROGA RIFIUTATA
Passano in secondo piano quindi la notizia dell’approvazione all’unanimità del bilancio e in generale la corretta gestione finanziaria e dei lavoratori del San Carlo. Dal primo aprile prenderà il suo posto ad interim la direttrice generale, Emanuela Spedaliere. A fine mese scadrà il contratto di Lissner, che ha rifiutato la proroga. Il motivo è sempre lo stesso