venerdì, Marzo 13, 2026
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Lavoro, la Cisl punta riflettori su vertenze Napoli

Un occhio al numero degli iscritti e uno sulle principali vertenze occupazionali del territorio. Comunicazione, grande distribuzione e automotive sono i settori che dal punto di vista della tenuta occupazionale allarmano di più la Cisl di Napoli, che questa mattina ha celebrato il raggiungimento di quota 116 mila iscritti durante il Consiglio Generale

Un occhio al numero degli iscritti e uno sulle principali vertenze occupazionali del territorio. Comunicazione, grande distribuzione e automotive sono i settori che dal punto di vista della tenuta occupazionale allarmano di più la Cisl di Napoli, che questa mattina ha celebrato il raggiungimento di quota 116 mila iscritti durante il Consiglio Generale, appuntamento che arriva ad un anno dal congresso e che rappresenta l’occasione per fare il punto sull’organizzazione e sulle sfide che attendono il sindacato sul territorio. Ecco perché la segretaria cittadina del sindacato, Melicia Comberiati ha voluto a fianco a se al tavolo del dibattito i lavoratori della Telecontact, call center messo in vendita dal colosso Tim e di Harmont e Blaine, nota catena di abbigliamento che nello stabilimento di Caivano ha annunciato il licenziamento di 32 dipendenti su 129, il 25% della forza lavoro. Portavoce dei lavoratori Clelia Rostellato