Liceo Alberti, dopo la protesta ecco cronoprogramma: fine lavori entro una settimana
Dopo settimane di lezioni a singhiozzo che hanno portato questa mattina genitori e studenti a un presidio davanti ai cancelli, si accelera per il liceo Alberti di Napoli ed arriva un primo cronoprogramma. I lavori antincendio, promette la Città Metropolitana, dovrebbero chiudersi entro la fine della prossima settimana. Mentre gli alunni protestavano all’esterno, infatti, all’interno dell’edificio il sopralluogo congiunto tra ufficio tecnico e dirigenza scolastica. Per il prossimo fine settimana quindi è prevista la presentazione della Scia, che consentirà l’utilizzo dell’edificio, sia pure con limitazioni al terzo piano e nei locali seminterrati. Solo in estate sarà possibile completare l’intervento così da garantire il ritorno alla normalità per settembre.
Ma la crisi nasce da lontano. Nel plesso di via Pigna è aperto da tempo un cantiere Pnrr che ha inciso sulla vita quotidiana della scuola, tra spazi ridotti e attività riorganizzate. A far esplodere la protesta, però, è stata l’emergenza legata alla scala esterna antincendio inagibile, problema che ha portato alla chiusura dei piani superiori e all’utilizzo del solo piano terra. Da qui la rotazione, con pochi studenti alla volta e orari ridotti. Una didattica a metà, con effetti pesanti sulla continuità delle lezioni. Così le rappresentati d’istituto dei genitori, Giorgia Milano e Roberta Scola. (Interviste in video allegato)
Questa la testimonianza di Daniele Raffaele Davino. (Intervista in video allegato)
