mercoledì, Marzo 25, 2026
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L’ultimo “femminiello” compie 90 anni, Napoli festeggia la Tarantina

Sulla Tarantina, all’anagrafe Carmelo Cosma, nata ad Avetrana in Puglia nel 1936 ma napoletana di adozione, sono stati dedicati murales e scritti libri poi tradotti in tutto il mondo.

Ha compiuto 90 anni, l’ultimo “femminiello” di Napoli. Sulla Tarantina, all’anagrafe Carmelo Cosma, nata ad Avetrana in Puglia nel 1936 ma napoletana di adozione, sono stati dedicati murales e scritti libri poi tradotti in tutto il mondo. Nel 2019 ci fu una specie di sommossa popolare quando il murale a lei dedicato nei quartieri spagnoli venne danneggiato da ignoti. Negli anni diventata memoria storica del contributo dei femminielli nelle 4 giornate di Napoli e simbolo della lotta per i diritti della comunità Lgbtqi+, che a Napoli si è riunita per celebrare il traguardo dei 90 anni della Tarantina taran omaggiandola con una festa organizzata dall’Associazione Transessuale e da Arcigay antinoo di Napoli

Fu una fuga quella che costrinse la Tarantina Taran ancora ragazzina a lasciare Taranto per trovare a Napoli accoglienza e tolleranza. 90 anni spesi a rivendicare il diritto di esprimere il proprio orientamento sessuale, 90 anni di resistenza e lotte per i diritti della comunità arcobaleno che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Da Napoli non s’è n’è più andata anche se, confessa, la città nn è più quella di una volta