giovedì, Febbraio 9, 2023
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Meret e quella presunta fragilità superata con prestazioni super

Il portiere del Napoli, messo sul banco degli imputati quest'estate, sta sfoderando prestazioni di altissimo livello. La solidarietà dei social

Meret e quella presunta fragilità superata con prestazioni super. Il portiere del Napoli, messo sul banco degli imputati quest’estate, sta sfoderando partite di altissimo livello. Qualcuno gli dovrebbe chiedere scusa. A partire da Spalletti, che durante il ritiro pontificava sulla differenza di qualità dei portieri che usano bene i piedi. Mettendolo in un angolo e facendo comprendere che un cambio tecnico sarebbe stato gradito. Bisogna ringraziare Meret anche per aver fatto almeno diluire l’idea manichea di una costruzione del basso a tutti i costi. Quando occorre, e fa bene, la spara via lontano dall’area di rigore e chi si è visto si è visto. Tornando alle prestazioni, Meret ha dimostrato carattere e qualità, tecniche e morali. Mai un mugugno, una protesta, una reazione fuori le righe. E ne avrebbe avuto ben d’onde. Solo il capo chino, l’impegno e tantissima applicazione. Con la partenza di Ospina e l’arrivo di Sirigu, ha dimostrato di meritare e di onorare la maglia del Napoli, che in passato hanno indossato Zoff, Castellini, Galli, Garella e Giuliani, solo per citare alcuni grandi portieri del passato.

LA SOLIDARIETA’ DEI SOCIAL

La prima a esporsi, con leonina passione, è stata la compagna, Debora Romano. Lo ha difeso con energia dopo il massacro mediatico dell’estate. E la rete ha apprezzato. via via, di  partita in partita, ha iniziato sottolineare con sempre maggiore convinzione il portiere e l’uomo. Di sicuro Meret la scorsa stagione non si è fatto trovare sempre pronto, ma ha solo dimostrato che il poritere è un ruolo che necessità di continuità e di armonia con i compagni di reparto. Quest’anno tutto è cambiato. Solo nelle due ultime partite di campionato, contro la Juventus e poi a Salerno, è stato incredibilmente detreminante per il risultato. La parata sulla possibile autorete di Rahmani contro i bianconeri e quella superlativa su Piatek all’Arechi, lo hanno consacrato. L’albatros azzurro vola alto, il rinnovo è alle porte anche se le sirene del nord hanno già cominciato a cantare per portarlo lontano da Napoli.

 

 

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