venerdì, Gennaio 30, 2026
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Metaldetector, il prefetto di Napoli: “Lo chiedono le scuole”

Sono due le questioni del giorno sul tavolo del prefetto, in merito alla gestione dell’ordine pubblico e la sicurezza nell’area metropolitana di Napoli. La prima sono i metal detector nelle scuole.

Sono due le questioni del giorno sul tavolo del prefetto, in merito alla gestione dell’ordine pubblico e la sicurezza nell’area metropolitana di Napoli. La prima, di cui il prefetto Michele di Bari ne ha voluto discutere con il nuovo procuratore di Napoli nord e il procuratore di Nola, sono i metal detector nelle scuole. Due giorni fa i ministri dell’Interno e dell’Istruzione, Matteo Piantedosi e Giuseppe Valditara hanno siglato un’intesa che ne prevede la diffusione in Italia su richiesta dei dirigenti scolastici. Una misura per contrastare la diffusione di coltelli tra giovani, che segue la tragica morte dello studente di 18 anni di La spezia ma che a Napoli ha già avuto la sua fase embrionale negli Istituti Marie curie di Ponticelli e Morano di Caivano. Altro argomento all’ordine del giorno i continui assalti con esplosivi agli sportelli bancomat e atm disseminati tra Napoli e provincia: a Giugliano e Nola gli ultimi due episodi. Cinque giovani tra 20 e 25 anni fermati dai carabinieri che ne hanno sventato altri sedici in pochi giorni.