Migliora balneabilità del mare di Napoli, Associazioni: “Resta il nodo accessibilità”
A Napoli migliora la balneabilità lungo la costa cittadina, ma resta il nodo della libera fruizione delle spiagge. Secondo il comitato Mare Libero, da anni attivo sul tema, solo il 5% del litorale è accessibile.
I nuovi dati della Regione Campania, basati sui rilievi dell’Arpac, promuovono i tratti di mare davanti a Donn’Anna e a Nazario Sauro che passano infatti da “buoni” a “eccellenti”, mentre l’area di via Partenope sale da “sufficiente” a “buona”.
Restano poi confermate come “eccellenti” alcune delle zone già considerate tra le migliori, da Nisida a Trentaremi, da Marechiaro a Capo Posillipo. Un quadro che segnala passi avanti sul fronte ambientale, ma che secondo il comitato non risolve ancora il problema principale: quello delle spiagge libere. Non a caso il tema è da tempo anche al centro di diversi ricorsi al Tar: a Posillipo le toghe hanno bocciato numero chiuso e prenotazione per la spiaggia di Donn’Anna e per la spiaggia delle Monache, ma hanno dato il via libera al contingentamento della Gaiola per le caratteristiche dell’area marina protetta. Sempre il Tar ha annullato la concessione provvisoria del Bagno Elena, riportando al centro anche il tema delle concessioni e del mare libero.
Così Mario Avoletto, del comitato Mare Libero: (Intervista nel video allegato).
