Movida Fracassona, nuove diffide al Comune di Napoli
La querelle sulla movida rumorosa torna ad agitare le acque a Palazzo San Giacomo. Scadute le ordinanze che avevano imposto restrizioni agli orari dei locali e alla vendita per asporto, ecco una nuova grana per l’amministrazione di Napoli, destinataria di tre diffide da parte dei residenti dei Baretti di Chiaia, di Piazza San Domenico Maggiore e di Vico Quercia. Una vera e propria levata di scudi che riapre una battaglia lunga anni, combattuta anche nelle aule di tribunale, tra sentenze di condanna del Comune, ricorsi al Tar e impugnazioni degli esercenti contro le restrizioni. E tutto questo proprio nei giorni in cui l’aggressione di piazza Vanvitelli, dove un uomo intervenuto per difendere le figlie è stato picchiato da un gruppo di giovanissimi, riaccende le polemiche sulla vita notturna cittadina.
Nelle tre zone, le ordinanze avevano imposto anche lo stop alla vendita per asporto dalle 22 e 30, ma ora sono tutte scadute. E secondo i residenti, spiega Salvatore Bellissario, con la fine dei divieti sono tornati schiamazzi e assembramenti fino a tarda notte:(Interviste nel video allegato).
Intanto a Palazzo San Giacomo si cerca una soluzione complessiva. Dopo l’approvazione in Consiglio comunale delle linee di indirizzo sugli orari della movida, mentre la Consulta della notte lavora a un patto di convivenza tra residenti ed esercenti, a intervenire sul tema è il sindaco Gaetano Manfredi: (Interviste nel video allegato).
