Napoli in marcia contro violenza e disagio giovanile, Battaglia: “Servono alleanze educative, no eroi solitari”
“Se un ragazzo cade, è tutta la città che cade ed è tutta la città che deve inchinarsi a rialzarlo perché Napoli non ha bisogno di eroi solitari, ma di alleanze educative”. Parole che l’arcivescovo di Napoli, il cardinale don Mimmo Battaglia, pronuncia mentre sfila in testa al corteo per l’educazione e la prevenzione partito da piazza Garibaldi. Una mobilitazione, quella promossa da Libera e dalla Diocesi del capoluogo campano che arriva dopo settimane segnate dalla violenza nelle strade della città, dall’omicidio di Fabio Ascione, 20 anni, all’accoltellamento tra minorenni in piazza Municipio.
Una risposta civile, come spiegano Gennaro Pagano, coordinatore patto educativo chiesa di Napoli e Mariano di Palma coordinatore di Libera per chiedere più attenzione a disagio e violenza giovanile. (Interviste in video allegato)
In piazza in centinaia tra esponenti delle associazioni, studenti, sindacati, e rappresentanti della società civile come Antonio Marciano, presidente della fondazione Campania Welfare e Nelide Milano, della rete per la sicurezza dei minori e adolescenti. (Interviste in video allegato)
