mercoledì, Marzo 4, 2026
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In un “fortino” a Ponticelli, cocaina e droga dell’amore: arrestato per spaccio 24enne

Blitz dei carabinieri nell'ex feudo dei Sarno. Nel Rione De Gasperi continuano le attività illecite

Rione De Gasperi. Siamo nella periferia est di Napoli. In uno dei 600 alloggi popolari delle cosiddette “case murate”, un 24enne è stato arrestato dai carabinieri per detenzione e spaccio di droga. Il giovane finito in manette è Alfredo Clemente e – nonostante le nuove demolizioni all’orizzonte, le molte pareti dei palazzi ormai chiuse – aveva proprio a Ponticelli il suo centro di smercio illegale. Sì, proprio lì, nel Rione De Gasperi – un tempo roccaforte del clan Sarno – un enorme casermone con oltre 600 alloggi costruiti con i fondi del piano Marshall (siamo agli inizi degli anni Cinquanta). Ebbene questo rione grigio e fatiscente, alle spalle dell’Ospedale del Mare, nel tempo ha vissuto diverse vite. Le ultime abitazioni vecchie e cadenti sono state liberate solo pochi anni fa, nella seconda decade del 2000. Ma niente da fare; come una fenice appestata, il rione ritorna sempre in vita. Si ripopola e continua a “rivivere” ostinatamente con occupazioni abusive spalleggiate dalla criminalità organizzata.

Il giovane arrestato occupava abusivamente proprio uno di questi appartamenti; ma è finito in manette per un motivo ben più grave. I carabinieri, insospettiti dai movimenti e dall’impianto di videosorveglianza posto sulle pareti esterne scrostate dell’edificio, hanno fatto irruzione nella sua abitazione trasformata in una vera e propria piazza di spaccio fortificata. All’interno, i militari hanno trovato 18 grammi di cocaina, pronta per essere immessa sul mercato e una dose di MDMA, la sostanza sintetica meglio conosciuta come “droga dell’amore”. La droga e tutto il materiale per il confezionamento e la pesatura sono stati sequestrati. Per il giovane 24enne, oltre alla denuncia per l’occupazione abusiva, sono scattate le manette per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Ora si trova in carcere in attesa di giudizio.