La saturazione di anidride carbonica nella galleria flegrea della metro continua a tenere bloccata la Linea 2 nel tratto tra Campi Flegrei e Pozzuoli con il conseguente forte disagio per i pendolari. Oggi è il quinto giorno consecutivo di sospensione del tratto ferroviario.
Ieri pomeriggio, su forti pressioni dei sindaci flegrei, si è tenuta una nuova, urgente riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari.
I Sindaci flegrei hanno chiesto interventi tempestivi e completi sui trasporti alternativi, ai delegati Trenitalia presenti.
E’ stato a tal proposito predisposto un servizio alternativo su gomma, con navette che si intervallano ogni 15 minuti.
Le partenze ricalcheranno quelle previste per i treni. Ossia con inizio servizio alle ore 4.35/4.55 rispettivamente da Campi Flegrei e da Pozzuoli e termine servizio rispettivamente alle ore 23.00 e 23.30, per assicurare la copertura dell’intero turno giornaliero.
È stato, inoltre, organizzato un rafforzamento del servizio anche con 7 bus, della portata di 50 posti, per Villa Literno e Caserta. Gli orari sono consultabili sul sito di Trenitalia con le informazioni riguardo ai treni soppressi.
Nella giornata di sabato sarà pubblicata, inoltre, la programmazione di esercizio completa di tutte le linee sostitutive.
I sindaci flegrei hanno poi ottenuto per oggi pomeriggio la convocazione di un nuovo vertice tecnico, questa volta con la partecipazione ufficiale di esperti della protezione civile nazionale per trovare una soluzione in grado di abbattere gli accumuli di CO2 in galleria che impediscono il transito dei treni.
Attualmente i valori di CO2 sono sempre 10 volte più alti della soglia massima consentita. I monitoraggi hanno rilevato punte di 50mila ppm di CO2 del gas killer, contro un massimo consentito di 5mila ppm.
Questi valori destano allarme non tanto per la circolazione ordinaria, i passeggeri restano poco tempo nei 1700 metri di galleria; ma per eventuali avarie che potrebbero verificarsi ad un treno. Se un convoglio infatti restasse fermo al chiuso, con i viaggiatori costretti a respirare per minuti o ore il gas killer, si esporrebbero a un rischio elevato.
