lunedì, Marzo 9, 2026
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Non si fermano all’alt. Dopo l’inseguimento, arrestati due giovani per detenzione di droga

La fuga a 200 km/h tra l'asse mediano e le strade di Arzano e Casoria. I carabinieri sequestrano nell'auto, nascosta poi in un box, un ingente quantitativo di stupefacenti e denaro contante

E’ il terzo arresto per fuga pericolosa dopo non essersi fermati all’alt dei carabinieri effettuato tra Napoli e provincia in pochi giorni. Ieri è accaduto di nuovo e due giovani napoletani di 20 e 19 anni sono in manette con le accuse di fuga pericolosa, detenzione di droga e resistenza.

Erano circa le 14 quando i militari intimano l’alt a una Volkswagen Golf GTI scura con targa polacca. Il conducente, invece di fermarsi, preme l’acceleratore. Inizia così un lungo e pericoloso inseguimento. La Golf imbocca l’asse mediano, raggiungendo picchi di velocità di 200 km/h. La fuga prosegue nelle strade di Arzano e Casoria dove i fuggitivi tentano anche di speronare un’altra gazzella dei carabinieri che cerca di sbarrargli la strada. I due, a bordo della vettura, però infine riescono a far perdere le loro tracce tra Casavatore e Secondigliano. Ma per poco. I militari non si arrendono. Scattano le indagini. L’auto fuggita è stata noleggiata ed è munita di GPS. I militari la rintracciano in un box a Teverola in provincia di Caserta. Davanti al garage i due ragazzi quando vedono la gazzella dell’arma tentano di fuggire questa volta piedi; ma vengono bloccati e perquisiti. Addosso avevano delle chiavi di un box auto. I carabinieri sono quindi andati a controllare. All’interno del garage hanno ritrovato la volkswagen e, nascosto nell’auto, un vero e proprio stock di droga: 10 panetti di hashish per quasi 900 grammi di droga, 150 grammi tra stecche e bustine di marijuana e hashish, 230 grammi di cocaina con 295 dosi già pronte per la vendita al dettaglio. Sequestrati anche 655 euro in contanti, bilancini di precisione, 2 telefoni cellulari e diverso materiale per la vendita al dettaglio.

Questo, in pochi giorni, è il terzo arresto per “fuga pericolosa” effettuato dai carabinieri a Napoli e provincia. Il primo è avvenuto venerdì scorso a Napoli nel quartiere Barra mentre il secondo sabato a Pozzuoli. Ora è stata la volta di Giugliano. Fughe, alta velocità e manovre pericolose che abbracciano tutta la provincia partenopea da Nord a Sud.