La città di Napoli è sempre più in balia della devianza minorile. Due episodi paralleli, avvenuti ieri in serata, hanno visto infatti protagonisti ragazzini tra i 14 e i 17 anni, tutti coinvolti in inseguimenti ad alta velocità per le strade del capoluogo e della provincia partenopea. In entrambi i casi i minorenni hanno dichiarato che i loro genitori non sapevano cosa stessero facendo e dove fossero in quel momento.
Il primo episodio inizia intorno alle ore 23. I carabinieri intimano l’alt a una Fiat Panda. A bordo ci sono tre persone. L’auto, invece di fermarsi, accelera e dà il via ad un inseguimento da film anni settanta. Per 30 minuti i fuggitivi sfrecciano contromano, tagliano rotonde e abbattono più volte i guardrail, mettendo a rischio la loro incolumità e quella di altri automobilisti. Chi guida va veloce; ma non è esperto. La pazza fuga termina a Villaricca. I tre scendono e tentano la fuga a piedi; ma due di loro vengono bloccati dopo non poche difficoltà dai militari. Sono due ragazzini napoletani di 14 e 15 anni. All’interno dell’auto vengono trovati un coltello e una mazza da baseball. Per loro scatta l’arresto e il trasferimento al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei su disposizione delle procura per i minorenni. L’auto risulta essere della madre di uno dei due arrestati. “Vi prego, mamma non lo sa”, dice il figlio della proprietaria.
Negli stessi frangenti, sempre i carabinieri intimano l’alt a una BMW X6 in piazza Giuseppe di Vittorio, siamo nella zona di Capodichino. Anche in questo caso, il conducente non si ferma. Ne scaturisce un altro inseguimento, con punte di velocità fino a 150 chilometri orari. Si rischia una tragedia. La folle corsa termina a corso Secondigliano. I militari fermano il maxi-Suv e dall’auto scendono sei ragazzini. Sono tutti minorenni. Alla guida un 16enne, gli altri cinque hanno tra i 16 e i 17 anni. Il conducente viene denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente. Dichiara: “L’auto è di mio padre, l’ho presa senza dirgli niente. Non glielo dite, per favore!”. Tutti i ragazzi coinvolti sono stati affidati ai rispettivi genitori.
Le notti folli dei minori a Napoli; arresti e un inseguimento a 150 all’ora
In due episodi, 9 ragazzi coinvolti tra i 14 e i 17 anni. Erano fuori casa all'insaputa dei genitori
