Oculista napoletano salva vista a bimba africana
E’ tornata a vedere dopo un intervento all’occhio che le ha salvato la vista. E’ la storia della piccola Melody, bambina ghanese di 10 anni colpita al viso da una sassata che le aveva perforato la cornea e danneggiando il cristallino.
Ad eseguire l’intervento, nel corso di una missione umanitaria il professor Vincenzo Orfeo, primario dell’Oculistica della Clinica Mediterranea di Napoli, e presidente di AIRO Onlus ETS.
Una storia di medicina d’eccellenza e solidarietà internazionale. All’arrivo del medico napoletano la bambina era praticamente cieca. Melody riusciva appena a distinguere la presenza o l’assenza della luce.
Nei casi pediatrici, infatti, la tempestività è decisiva e il professor Orfeo non ci ha pensato su due volte. Dopo aver reperito un anestesista e preparato la piccola paziente, l’équipe ha agito rapidamente: dilatazione della pupilla, anestesia generale e aspirazione del cristallino. Al posto di quello danneggiato è stata impiantato un cristallino artificiale. Già il giorno dopo l’operazione la bambina teneva l’occhio aperto e iniziava a vedere.
Le prospettive sono ottime, la vista potrà recuperare in modo significativo, evitando una disabilità permanente.
L’intervento è stato possibile grazie a un’associazione di beneficenza, l’AIRO onlus, attiva da oltre vent’anni in Africa, che organizza missioni sanitarie silenziose ma fondamentali come spiega lo stesso Orfeo ai nostri microfoni: (Intervista nel video allegato).
