La Cassazione ha deciso: ergastolo per Francesco Pio Valda colpevole dell’omicidio del giovane pizzaiolo Francesco Pio Maimone.
La Corte ha respinto il ricorso della difesa, accogliendo le richieste della procura generale. La sentenza, già valida in primo e secondo grado, è ora irrevocabile.
La tragedia si consumò il 20 marzo di tre anni fa sul lungomare di Napoli. La scintilla che scatenò l’inferno un paio di sneakers costose ai piedi di Francesco Pio Valda sporcate forse da un pestone o da una goccia di drink. Quell’affronto, apparentemente banale, portò a una lite tra giovani rivali.
Fu in quel contesto che Valda, appartenente a una famiglia malavitosa napoletana, esplose dei colpi di pistola. Uno di questi colpì a morte Maimone, un ragazzo di 18 anni.
L’avvocato Sergio Pisani, legale dei genitori della vittima, ha definito la sentenza “storica”. Un verdetto che, secondo il difensore, «restituisce dignità alla famiglia Maimone» e rappresenta un simbolo importante nella lotta alla criminalità per la città di Napoli.
