L’ombra del racket dietro l’esplosione di un ordigno che ha devastato a Napoli una pizzeria, poche ore dopo l’inaugurazione. Vetri rotti, saracinesca divelta, distrutto anche un vecchio crocifisso in legno del 700: si teme ci sia la mano della camorra dietro l’esplosione di un ordigno che ha devastato la pizzeria Passione culinaria, in viale Quattro Aprile, quartiere San Pietro a Patierno, non distante dal corso Secondigliano dove ieri si era svolta una passeggiata antiracket, con il prefetto di Napoli in testa, organizzata dalla Fai per far comprendere ai commercianti l’importanza della denuncia davanti a richieste estorsive, in un periodo come quello natalizio in cui si fanno più pressanti. Eppure, sostiene la titolare Jessica Pezzullo, richieste estorsive o intimidazioni in odor di racket non ne hanno ricevute
La polizia sta indagando sull’episodio, che ha sconvolto i titolari avvertiti con una telefonata dell’esplosione, che ha provocato danni non solo all’esterno del ristorante, poche ore dopo l’inaugurazione
