Nuova vita per il parco dello Sport a Bagnoli, completato quasi per intero nel 2014, mai aperto alla città e presto oggetto di lavori. Si è svolto oggi un sopralluogo del capo della Polizia Vittorio Pisani con il commissario straordinario di Governo al Sin-Bagnoli Gaetano Manfredi e con il presidente del Coni Luciano Buonfiglio.
Il commissario straordinario di Governo Gaetano Manfredi ha avviato le più opportune iniziative di collaborazione con il Dipartimento della pubblica sicurezza, finalizzate a destinare il Parco dello Sport alla pratica dell’attività sportiva a favore dei giovani, gestita attraverso il Fondo assistenza per il personale della Polizia di Stato ed i Gruppi sportivi della Polizia di Stato Fiamme Oro. “Vogliamo restituire ai cittadini, ai giovani e alle famiglie una struttura per anni abbandonata e più volte vandalizzata – spiega Manfredi – con il capo della Polizia Pisani e il presidente del Coni Buonfiglio nascerà una struttura sportiva aperta alla città, gestita dalle Fiamme Oro che abbia particolare attenzione agli sport paralimpici, che guardi allo sport ma anche alla salute, all’educazione. Un grande progetto che faremo assieme alle diverse articolazioni dello Stato, per ridare alla città uno spazio abbandonato e perso”.
Il Comune di Napoli acquisirà al termine dei lavori di risanamento e riqualificazione dell’area (sono attualmente in corso le attività di bonifica), la proprietà dell’opera pubblica da Invitalia SpA, nei termini, condizioni e modalità che saranno definiti da apposita convenzione. “Noi del Coni garantiamo il massimo interesse e collaborazione per questi magnifici spazi” dice il presidente Buonfiglio.
IL PARCO DELLO SPORT
Nel febbraio 2007 con un finanziamento del POR Campania 2000-2006, viene avviato il cantiere per la realizzazione del Parco dello Sport, con un investimento di circa 30 milioni.
Nel 2014, il Parco dello Sport era completato al 90%.
Con il fallimento della Bagnolifutura Spa ed il lungo periodo di abbandono il parco ha subito gravi danni soprattutto alla parte impiantistica e dei servizi.
La proprietà dell’area, dal 2014 con il passaggio della competenza sul sito di interesse nazionale ad un commissario straordinario, è di Invitalia Spa. Attualmente sono in corso le bonifiche nell’area.
Ubicato ai piedi del costone di Posillipo, lungo via Leonardi Cattolica nella zona occidentale di Napoli, occupa un’area di circa 30 ettari nella quale, attraverso una sistemazione orografica e paesaggistica, il terreno è stato rimodellato in modo da realizzare un sistema “a crateri” che riprende la morfologia tipica dei luoghi e le figure dell’organizzazione vulcanica dei Campi Flegrei.
All’interno del Parco possono essere identificate diverse unità funzionali: un’area riservata agli ‘sport ordinati’ presenti all’interno dei crateri (7,4 ettari) e nella parte a monte comprensiva di un biolago (3,7 ettari), un’area a fruizione libera denominata ‘filtro città’ (5,3 ettari) posta su via Leonardi Cattolica, un’area corrispondente alla fascia pedemontana del costone di Posillipo (7,2 ettari), un’area da adibire ad arboreto (5,7 ettari) e infine un’area camping (2,8 ettari).
