Si stavano espandendo su di un uliveto, senza rispettare norme edilizie e paesaggistico ambientali. Abusivismo edilizio con l’avallo del comune, il reato contestato ai titolari dei Quattro passi di Nerano, ristorante tre stelle Michelin situato al confine tra costiera amalfitana e penisola sorrentina e molto conosciuto anche per aver ospitato una sfida della scorsa edizione di Masterchef.
Dalle indagini è emerso che le operazione di espansione edilizia a scopi turistici è stata possibile nel tempo anche grazie alla “condotta, quantomeno negligente, del Comune di Massa Lubrense, il quale, nel corso degli anni, aveva rilasciato provvedimenti di condono illegittimi, in quanto viziati da macroscopiche irregolarità, essendo stati rilasciati, non solo a distanza di decenni dalle relative istanze, ma soprattutto in assenza dei presupposti di diritto e di fatto, atteso che gli immobili oggetto di istruttoria, nell’arco temporale
tra l’istanza di condono e il rilascio del relativo provvedimento, erano stati abusivamente modificati, come emerso anche dai plurimi controlli della Polizia Municipale”.
Scrive il procuratore di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso: “Tali condotte hanno sostanzialmente consentito l’asservimento di una parte del territorio comunale, che era un uliveto, alle necessità di espansione dell’attività edificatoria ed economica/turistico-ricettiva degli indagati, in totale disprezzo della morfologia del territorio, dei vincoli ambientali (tra cui quello idrogeologico) posti a tutela dell’ambiente e della disciplina urbanistica funzionale all’ordinato e armonioso sviluppo del territorio”.
