Patrimonio culturale Unesco, il presepe napoletano entra tra i candidati
La Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco ha deciso, su proposta del ministero della Cultura, di presentare all’Unesco tre nuove candidature per l’iscrizione a patrimonio culturale immateriale.
Tra le queste si segnala l’appassimento delle uve della Valpolicella, il patrimonio alimentare alpino e il presepe.
La candidatura ‘Il presepe, dalle origini a tradizione culturale, e l’arte di crearlo’ valorizza “la creatività artistica, l’artigianato e la spiritualità popolare delle comunità presepiali, con contributi dell’Associazione Italiana Amici del Presepio e dei luoghi simbolo come San Gregorio Armeno a Napoli.
L’iniziativa, promossa dall’Italia con la partecipazione di Spagna e Uruguay, acquista un significato particolare nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi”. La tradizione del presepe, ha dichiarato il ministro Giuli, è “un elemento qualificante della identità culturale italiana, un Cosa ne pensano i pastorai napoletani: (Interviste nel video allegato).
