Il maltempo in Campania non dà tregua. Si dirà, mai contenti: prima ci si lamenta del troppo caldo ora della troppa pioggia. Vero; ma col caldo almeno ci si può muovere, con gli allagamenti di strade e sottopassi, lo straripamento dei corsi d’acqua, le campagne che d’improvviso diventano laghi, lo spostarsi, andare a lavoro, a scuola, invece diventa difficile se non impossibile.
Le piogge delle ultime 24 ore hanno messo nuovamente in ginocchio Napoli e la sua provincia. Mentre scriviamo è chiusa la Statale Domitiana a Giugliano e molte strade, nell’Area Nord di Napoli, sono come dei fiumi che sommergono e trasportano auto.
La violenta bomba d’acqua che si è abbattuta sulla regione tra la giornata di ieri e la notte appena trascorsa, sta scatenando criticità e disagi enormi alla circolazione stradale.
Andiamo con ordine. Innanzitutto Napoli. Dopo le forti piogge di ieri e di questa notte molte strade sono allagate. Si sconsiglia di usare sottopassi in zone periferiche o isolate. L’Anm invece ha stoppato o deviato diverse linee dei bus. Si consiglia di consultare il sito dell’azienda perché la situazione è in continua, costante evoluzione.
A Marano per la pioggia e gli allagamenti sono saltati i quadri elettrici. Molte zone della città sono al buio. I tecnici sono al lavoro per ripristinare il servizio.
Marano al buio dopo il maltempo: saltano i quadri elettrici, tecnici al lavoro
Anas e forze dell’ordine hanno disposto invece la chiusura temporanea in entrambe le direzioni della Strada Statale 7 Quater “Via Domitiana” nel territorio giuglianese. Bloccato il traffico tra il chilometro 43,100 e il 46,800 a causa di vasti allagamenti. Per attenuare i disagi alla viabilità, sono scattano deviazioni obbligatorie con l’uscita a Varcaturo per chi viaggia verso Roma e allo svincolo di Giugliano per chi procede in direzione Napoli.
La situazione si rivela particolarmente critica in tutta la fascia settentrionale della provincia partenopea. Giugliano in Campania, Qualiano e Villaricca registrano allagamenti severi con oltre un metro d’acqua in molte zone nevralgiche per la circolazione. A Marano e Casandrino sono saltati numerosi tombini e le fognature sono collassate per la saturazione.
In seguito all’innalzamento dell’allerta meteo a livello arancione, decretato dalla Protezione Civile regionale, i sindaci di diversi comuni, tra cui Giugliano e Qualiano, hanno firmato ordinanze. Chiusura straordinaria di tutte le scuole di ogni ordine e grado, oltre che dei parchi urbani, delle ville comunali e dei cimiteri.
