La settima sezione penale del Tribunale di Napoli ha emesso le condanne per il clan Moccia, infliggendo 30 anni di reclusione ad Antonio Moccia e 24 anni ad Angelo Moccia. Il tribunale ha inoltre disposto l’assoluzione per diversi imputati, tra cui gli imprenditori Giuseppe De Luca, Ciro Ferone e Francesco Pirozzi.
L’elenco completo dei condannati (fonte Ansa)
Rosa Aubry (2 anni e 8 mesi); Luca Chierchia (2 anni e 8 mesi); Pietro Chirico (6 anni); Flora Ciotola (2 anni e 8 mesi); Pasquale Credendino (16 anni); Giuseppe D’Elia e Andrea Guido (2 anni), Mario Salierno (2 anni e 8 mesi); Francesco Damiano (16 anni); Stefano Deodato (2 anni); Francesco Di Sarno (20 anni); Angelo Esposito (6 anni e 6 mesi); Giovanni Esposito (18 anni e 6 mesi); Manlio Esposito (6 anni); Salvatore Fallico (2 anni e 8 mesi); Francesco Favella (17 anni); Pasquale Finocchio (2 anni); Filippo Iazzetta (21 anni); Carmine Lettieri (2 anni e 8 mesi); Salvatore Maisto (2 anni); Massimo Malinconico (16 anni); Angelo Moccia (24 anni); Antonio Moccia (30 anni); Gennaro Moccia (16 anni); Luigi Moccia (21 anni); Maria Mosella (2 anni e 8 mesi); Antonio Nobile (16 anni); Claudio Piscitelli (16 anni); Angelo Piscopo (17 anni); Gennaro Rubiconti (18 anni); Raffaele Sepe (3 anni).
Le assoluzioni
Il tribunale ha assolto da diversi capi d’accusa con le formule “perché il fatto non sussiste”, “per non avere commesso il fatto”; “perché il fatto non era previsto dalla legge come reato”; “perché il fatto non costituisce reato”. In relazione a due capi d’accusa i giudici hanno dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di quattro imputati (tra cui Antonio e Luigi Moccia) in quanto prescritti mentre in un caso l’estinzione dei reati è sopraggiunta per il decesso dell’imputato.
Disposta infine due anni di libertà vigilata per Angelo, Luigi, Antonio e Gennaro Moccia; per Iazzetta, Damiano, Di Sarno, Favella Malinconico, Nobile, Oiscitelli Piscopo, Rubiconti e Giovanni Esposito.
Disposta infine due anni di libertà vigilata per Angelo, Luigi, Antonio e Gennaro Moccia; per Iazzetta, Damiano, Di Sarno, Favella Malinconico, Nobile, Oiscitelli Piscopo, Rubiconti e Giovanni Esposito.
