martedì, Marzo 17, 2026
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Referendum, Gratteri per il No: “C’è chi dice che sono di sinistra. Nelle intercettazioni mi definivano fascista”

Confronto pubblici con esponenti della magistratura e dell’avvocatura schierati su entrambi i fronti

Referendum, Gratteri per il No: “C’è chi dice che sono di sinistra. Nelle intercettazioni mi definivano fascista”

A meno di una settimana dall’apertura delle urne per il referendum sulla Giustizia, s’intensificano le iniziative per promuovere nei confronti dell’opinione pubblica le ragioni del sì e del no. Diventato bersaglio mediatico della maggioranza di governo in queste settimane di campagna referendaria, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, oppositore della riforma, è stato protagonista di una serie di confronti pubblici con esponenti della magistratura e dell’avvocatura schierati su entrambi i fronti: (Intervento nel video allegato).

LE RAGIONI DEL “Sì” E DEL “NO”

Al tavolo con il magistrato il presidente dell’ordine degli avvocati di Napoli, Carmine Foreste e Cristina Curatoli presidente dell’associazione nazionale magistrati di Napoli (Interviste nel video allegato).